• liberaribelle

Cambiare è possibile, basta volerlo

È davvero possibile cambiare se stessi? Farlo per diventare una persona migliore?

Fino a non molto tempo fa pensavo di no.

Il falso mito: "Le persone non cambiano mai".

È la tipica frase che sentiamo dire quando veniamo delusi da qualcuno a cui teniamo. Quando quegli aspetti incompatibili non vengono limati o cambiati e il rapporto tra due persone non può essere. In questo modo si crea una visione delle persone come delle costruzioni. 

Come se tanti piccoli blocchetti lego incastrati gli uni agli altri dessero come risultato la nostra persona. 

Ma come si può avere una visione così rigida di qualcosa che è invece in continua evoluzione? 

Siamo il risultato di ciò che viviamo, di ciò che facciamo. 

Se ogni giorno che viviamo è la fotocopia di quello precedente, allora l'idea della possibilità di cambiare smette di essere tale. 

Se ciò accade è perché non siamo noi gli attori, ma è perché lasciamo che le cose ci succedano. Spesso alla base di tutto questo c'è uno strato di infelicità cronica alla quale risulta difficile ribellarsi, perché si hanno persi tutti gli stimoli. Si è deciso che è più semplice spegnere l'interruttore piuttosto che agire per cambiare. 

Se invece di vivere nell'ombra di una vita infelice si accende quell'interruttore ecco che ogni cosa può esser vista sotto una nuova luce. 

Passare dall'Off all'On è il frutto di una scelta, la prima che dà il via ad una lunga serie. È quella più difficile perché è da essa che si genera il movimento del cambiamento, per farla devi andare oltre tutti i blocchi che la tua mente si pone. Quest'ultima lo fa perché la novità porta con sé la paura per l'ignoto e del possibile fallimento, ma il segreto per vincerla è la volontà. 

Ecco allora che la mia domanda iniziale trova la sua risposta, ovviamente è un "Sì!"

Lo affermo con questa sicurezza perché mi è successo. 

Negli ultimi mesi ho preso consapevolezza di quanto fossi irascibile. Cercando di guardarmi con occhi esterni ho realizzato di quanto facilmente mi arrabbiassi per delle sciocchezze, come in fretta alzassi i toni quando qualcosa mi infastidiva. 

Nella società occidentale la rabbia è uno dei sentimenti più comuni: viviamo costantemente incazzati con il mondo intero,sfoghiamo tutta la nostra frustrazione di una vita insoddisfacente verso il prossimo. Dapprima verso gli sconosciuti: nel mio caso alla guida provando una scarsa tolleranza nei confronti di chi semplicemente rispetta le norme stradali. Poi quando si sale di livello, la rabbia ci porta ad offendere e ferire chi ci sta accanto: nel mio caso Fede e la mia famiglia. 

Se arrabbiarsi è facile come accendere un fiammifero, non lo è altrettanto prenderne consapevolezza e cambiare, ma non significa che questo sia impossibile.

Il primo ostacolo con cui bisogna avere a che fare è l'orgoglio, perché per dare il via al cambiamento è necessario ammettere di star sbagliando, riconoscere i propri errori senza trovare alcuna giustificazione: quando si diventa scontrosi con chi ci sta accanto, non ci sono motivi validi che tengano. 

Superato lo scoglio dell'orgoglio è il momento della ricerca dell'origine della rabbia. 

Non è sufficiente rendersi conto di essere troppo irascibile e quindi decidere di smettere di esserlo. Questo può ridurre la rabbia per il primo periodo, ma non è una soluzione definitiva. 

Nel mio caso all'origine della rabbia c'era la paura di essere l'attrice della mia vita. La frustrazione nel non riuscire mi ha portata, giorno dopo giorno, a dare la colpa di tutto questo alle persone che mi stavano accanto, quando ogni responsabilità dipendeva esclusivamente da me. 

A farmi superare questo muro è stata la forza di volontà. Il riflesso triste che avevo visto non potevo essere io, ma lo ero e questo doveva assolutamente cambiare. 

Ho capito che cosa può rendermi davvero felice e farmi sentire realizzata, ora che lo so dedicherò ogni parte di me per riuscirci. Poco importa se ci vorrà molto tempo, ma so che non sarà sprecato perché starò facendo ciò che amo.

So che lungo il percorso la mia mente proverà a sabotarmi mettendomi nuovamente alla prova, so che si ripresenterà la paura di fallire, ma quando sai ciò che vuoi hai dalla tua una forza in più.

Forse non era necessario un post così lungo per rispondere a quelle domande iniziali, probabilmente sarebbe stato necessario dire che per cambiare la propria vita basta volerlo, basta darsi la giusta fiducia e soprattutto amarsi. Solo così le paure si fanno più piccole e la vita migliore.