• liberaribelle

Il mio Pride

Ieri sono stata al mio settimo Gay Pride, quante cose sono cambiate nella mia vita dalla mia prima volta, ma le emozioni che provo quelle no, non cambiano mai.

L'atmosfera che si respira stando in mezzo al corteo è quella della libertà nella sua forma più pura e per me, che sono uno spirito libero, è una seconda casa.


Quando sei lì con altre cento mila persone accanto che saltano, ballano, ridono, amano, vivono: tu non puoi che fare lo stesso. Così ti lasci trasportare dalla musica dei carri, ricambi il sorriso di chi passandoti accanto ti sorride, incontri gli occhi colmi d'emozione della persona che ami e ti lasci travolgere dall'amore e lo fai con quel pizzico d'orgoglio in più, perchè sei al Gay Pride e fanculo tutto il resto.





Andare al Gay Pride vuol dire fare il pieno di energia positiva perché le difficoltà che, io come persona omosessuale, riscontro quotidianamente nella nostra società, si fanno più piccole. Andandoci faccio scorta di questa energia positiva che mi fa tornare ad esser forte per non farmi spezzare da chi mi vorrebbe diversa.

So perfettamente quanto queste persone siano infastidite dalla "stravaganza", "dall'eccesso" e dalla nudità; ma questo è il Pride e senza la musica, i carri, i colori, le drag queen e i drag king, smetterebbe di esserlo perchè il Pride è la rivendicazione di tutto ciò che alla gente per bene sta scomodo, di tutto quello che non è "normale".

Le strade della nostra città diventano la nostra casa, quel luogo privato e nascosto in cui dovremmo tenere rintanato il nostro amore, ma noi non ci nascondiamo più e sbattiamo in faccia la verità a chi essa sta più scomoda. Proprio queste persone oggi voglio dire che noi esistiamo ed amiamo molto più di voi, di questo ne sono certa perché noi non proviamo odio.


Alle emozioni provate ieri ancora non riesco a dare un nome preciso, sono ancora in fase di elaborazione. Quello che so però è che sono grata ai miei genitori per avermi fatta lesbica, perché sono sicura che se fossi eterosessuale la mia vita non sarebbe così bella.