• liberaribelle

Obrigada Portugal

Trovare un incipit per questo post non è facile, non lo è perché vorrei riuscire a trovare le parole giuste per descrivere questo viaggio on the road del Portogallo; per dare un nome a tutte le emozioni provate vivendo questa terra così sorprendente.

Partirei quindi proprio dalla sorpresa: chi mi conosce lo sa, Fede specialmente, erano anni che parlavo di questo mio forte desiderio di andare in Portogallo. Motivo per cui, per la prima volta in vita mia, sono partita per un viaggio carica di aspettative positive. Spesso in questi casi il rischio di andare incontro ad una delusione è tantissimo, invece per mia fortuna le mie aspettative sono state di gran lunga superate.

Ho avuto la sorpresa di trovare una città ferma nel tempo come Lisbona, con i suoi palazzi pittoreschi e i suoi sali scendi percorsi da instancabili tram 28 anche loro rimasti immutati allo scorrere del tempo. A Lisbona si beve ancora la limonata, proprio come faceva il Pereira raccontato da Tabucchi. A Lisbona le vicine di casa si parlano affacciate dal balcone e i bambini giocano a calcio per strada con palloni consumati dall'asfalto.

La sorpresa che arriva forte allo stomaco nel vedere il paesaggio incontaminato e selvaggio di Cabo da roca. Ricordo di aver detto a Fede, ancora affacciate al finestrino del pullman, che quello che stessi vedendo fosse la cosa più bella che io avessi mai visto in vita mia. Lo penso ancora.



Adesso è il momento dell'Amore: viaggiando con Fede quest'emozione è inevitabile ed amplificata. Ogni viaggio ha il potere di unirci e avvicinarci ancora di più. Qui ci ha unite nei centocinquantacinque chilometri percorsi a piedi tra le decine di sentieri che percorrono le scogliere e le falesie della costa oceanica portoghese. Abbiamo vissuto ed amato ogni singolo passo fatto in questo viaggio, alcuni sono stati più difficili e sofferti di altri, ma lei non si è mai arresa e per questo l'amo ancor di più.

Ho scoperto poi un nuovo amore: quello per l'oceano, questo potrebbe tranquillamente rientrare nella categoria delle sorprese, ma dopo aver visto la sua forza inarrestabile non può che essere amore. Quando si ama, si rispetta e per questo motivo, come qualcuno mi ha detto, mai dare le spalle all'oceano!

In ultimo c'è l'amore di Pino e Rosa che dopo sessant'anni vissuti nella loro Sicilia, si sono trasferiti a Lagos con la figlia. La Sicilia però la mettono in ogni piatto della loro rosticceria.

É giunto, infine, il momento della malinconia/saudade: quella vista negli occhi dei portoghesi nei quartieri più poveri di Lisbona; quella di Mila con cui abbiamo parlato a lungo nel suo negozietto di souvenirs a Lagos. Lei la sofferenza la conosce molto bene, ma il suo amore per la vita la fa andare avanti contro tutte le avversità.

C'è poi la mia di malinconia, quella che provo alla fine di un viaggio ma che ogni volta ha un sapore differente. Questa volta è unita ad un forte sentimento di gratitudine per una terra magica che tanto mi ha dato in termini di emozioni. Questo viaggio ha preso un posto speciale nel mio cuore e lì resterà, perché quello è il suo posto.

Obrigada Portugal