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  • Immagine del redattoreliberaribelle

Ti criticheranno sempre, ma tu disinnesca


Sono tornata da poco più di una settimana dal mio viaggio e a causa del nuovo ordinamento ho dovuto effettuare il tampone e stare in isolamento fiduciario fino a quando non ho ricevuto l’esito. Come già prevedevo il risultato è stato negativo, ne ero praticamente certa perché sono una persona e viaggiatrice responsabile, eppure ho ricevuto non poche critiche per aver scelto di fare un viaggio fuori dall’Italia in tempo di Covid.


Prima ancora di ricevere l’esito mi sono sentita dire di essermela cercata, come se fosse scontato che io fossi stata contagiata perché avevo messo piede fuori dall’Italia.


Alle critiche e ai pregiudizi ci sono abituata da tutta la vita, ma non finisce mai di sorprendermi fino a che punto possa arrivare la cattiveria delle persone che parlano e giudicano mosse da invidia e ignoranza. Quando ti imbatti in qualcuno che ti giudica lo fa senza sapere la tua storia, senza sapere chi sei davvero eppure è lì pronto con qualche brutta parola a ferirti e a farti sentire sbagliato.


Da adolescente mi incendiavo come benzina non appena mi sentivo giudicata o criticata per chi fossi. Col passare degli anni però ho imparato che a mostrare la mia rabbia farei solo il gioco di chi mi sta giudicando, così invece di esplodere ho scelto di disinnescare.


La cosa comporta un dispendio di energie molto ridotte e molti mal di stomaco evitati.

Non perdo più tempo a cercare di far capire le mie ragioni a chi non vuole ascoltare.


Nell’immaginario di chi mi ha criticata avranno visto una Valeria a far festa nei grandi assembramenti attira turisti, dove tutto è studiato per incentivare il consumismo. È quello che immaginano perché è questo quello che farebbero loro.


Ma che ne sanno dello svegliarsi presto per andare ad imboccare un sentiero di montagna pur trovandoti in un’isola paradisiaca nell’oceano Atlantico? Di quel piccolo paesino racchiuso tra due vallate e fermo nel tempo come a voler preservare l’essenza di un’isola che sta via via cedendo il passo al grande mercato turistico? No, non sanno niente di tutto questo e probabilmente mai lo sapranno.


Ad aiutarmi nel disinnescare durante il corso della settimana c’è il ricordo di quelle emozioni vere e sudate, il ripotare alla mente quelle immagini di momenti vissuti appieno sentendomi parte integrante della terra che mi ha accolta nel mio viaggio.


Perché non mi sono arrabbiata sentendomi dire che me la fossi andata a cercare? Semplice: io nel mio viaggio stavo bene ed ero felice, ho vissuto emozioni autentiche che porterò per sempre dentro di me e questo è stato più che sufficiente per aiutarmi ad ignorare la cattiveria che stessi subendo.


Quando scegli una strada alternativa all’autostrada che percorrono tutti, sei consapevole che riceverai molte critiche ma avrai sempre la forza per non farti scalfire da nessuna di queste, perché sei sulla tua strada e soprattutto sei felice.

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